Il prestito su delega (o delegazione di pagamento) è un finanziamento riservato ad alcune categorie di dipendenti, e più precisamente:
Statali, Pubblici, di Aziende private Spa o Srl, e Cooperative S.c.a.r.l.
Tutti i dipendenti di queste categorie possono accedere a questo tipo di finanziamento che al pari della Cessione del quinto avviene per mezzo di una trattenuta diretta in busta paga.
La delega di pagamento può essere concessa anche in presenza di altra trattenuta in busta paga, ad esempio in presenza di una cessione del quinto appena contratta oppure in corso di ammortamento, anche quando quest'ultima non è rifinanziabile.
Per questo motivo la delegazione di pagamento viene considerata una “seconda trattenuta” in busta paga, infatti essa può coesistere con la cessione del quinto, e dare a chi lo desidera l'opportunità di ricevere utleriori somme di denaro a titolo di liquidità.
Questo finanziamento può essere concesso anche quando il richiedente non ha i requisiti per ottenere una cessione del quinto, oppure non può rifinanziare la cessione del quinto perchè contratta da poco.
La somma viene erogata con assegno circolare oppure con bonifico direttamente al richiedente, e le rate corrispondenti vengono detratte mensilmente in busta paga a partire dal mese successivo all'erogazione.
Per ottenere questo finanziamento è sufficiente essere dipendenti delle categorie suindicate con un contratto a tempo indeterminato ed una anzianità lavorativa minima da 6 mesi a 1 anno.
Per fare la richiesta è sufficiente produrre la busta paga, ed un documento di identità ed il codice fiscale, non è richiesta alcuna motivazione, né garanzie bancarie, né firme di garanti, e non vengono effettuati controlli sulle banche dati. Le erogazioni possono avvenire anche a domicilio.
La somma erogabile varia in funzione della propria anzianità lavorativa e della tipologia di impiego per i dipendenti di aziende private, cooperative e onlus, mentre è senza alcun vincolo per i dipendenti pubblici e ministeriali.
In sintesi si possono ottenere da un minimo di 2.500 € ad un massimo di 65.000/70.000 €.
Le rate sono fisse ed invariate per tutta la durata, e comprendono ogni spesa accessoria, incluse le polizze assicurative per il rischio vita ed il rischio impiego che sono obbligatorie per legge.
Il piano di ammortamento varia da un minimo di 24/36 mesi ad un massimo di 120 mesi.
La delegazione di pagamento è disciplinata dalla Legge 180 del 5/01/1950 e dalle successive modifiche che hanno dato a tutti i lavoratori dipendenti questa opportunità di finanziamento.
Possono accedervi infatti anche coloro che hanno difficoltà ad ottenere un prestito per ritardi nei pagamenti, per eccessivi impegni contratti in precedenza, oppure per mancanza di garanzie, etc..
E' possibile anche rifinanziare una delegazione di pagamento già contratta in precedenza, purchè questa sia in corso di ammortamento da almeno 2/5 della durata, cioè che siano state pagate almeno il 40% delle rate previste.